{"id":4349,"date":"2017-08-07T07:10:03","date_gmt":"2017-08-07T05:10:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.basilicatapost.it\/?p=4349"},"modified":"2017-08-07T07:10:03","modified_gmt":"2017-08-07T05:10:03","slug":"scale-up-le-imprese-che-crescono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/2017\/08\/07\/scale-up-le-imprese-che-crescono\/","title":{"rendered":"Scale-up: le imprese che crescono in Italia e in Basilicata"},"content":{"rendered":"<p>Si chiamano Scale-Up e sono quelle imprese che &#8211; partendo da almeno dieci unit\u00e0 lavorative &#8211; riescono, per tre anni consecutivi, a crescere di almeno il 20% in termini di vendite e occupazione. Per l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/\">OCSE<\/a> sono \u00abcruciali per il vantaggio competitivo di un paese, perch\u00e9 guidano la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e la produttivit\u00e0 di lungo periodo\u201d. Fondamentali per la tenuta dei territori, le scale-up, sono anche i perni su cui si disegnano le moderne politiche industriali. Ormai sempre pi\u00f9 orientate a cercare lo sviluppo costruendo e potenziando le filiere e i contesti intorno a questi &#8220;campioni del mercato\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo i dati elaborati da <a href=\"http:\/\/www.infocamere.it\/\">InfoCamere<\/a> in Italia sono 895 le aziende scale-up del triennio 2102-2015. Una su tre \u00e8 manifatturiera e una su cinque opera nel commercio. Mentre nessuna delle 7mila startup innovative iscritte nell&#8217;apposito registro riesce a qualificarsi. E questo deve far riflettere.<\/p>\n<p>A livello regionale guida la classifica la Lombardia con 190 aziende, segue, a sorpresa, la Campania con 97, poi il Veneto con 88 e il Lazio con 81. In fondo alla classifica troviamo la Sardegna e il Molise con 4 e la Valle D&#8217;Aosta con 2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"infogram-embed\" data-id=\"imprese_close_up\" data-type=\"interactive\" data-title=\"IMPRESE SCALE-UP\"><\/div>\n<p><script>!function(e,t,s,i){var n=\"InfogramEmbeds\",o=e.getElementsByTagName(\"script\"),d=o[0],r=\/^http:\/.test(e.location)?\"http:\":\"https:\";if(\/^\\\/{2}\/.test(i)&&(i=r+i),window[n]&&window[n].initialized)window[n].process&&window[n].process();else if(!e.getElementById(s)){var a=e.createElement(\"script\");a.async=1,a.id=s,a.src=i,d.parentNode.insertBefore(a,d)}}(document,0,\"infogram-async\",\"\/\/e.infogram.com\/js\/dist\/embed-loader-min.js\");<\/script><\/p>\n<div style=\"padding: 8px 0; font-family: Arial!important; font-size: 13px!important; line-height: 15px!important; text-align: center; border-top: 1px solid #dadada; margin: 0 30px;\"><a style=\"color: #989898!important; text-decoration: none!important;\" href=\"https:\/\/infogram.com\/imprese_close_up\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">IMPRESE SCALE-UP<\/a><br \/>\n<a style=\"color: #989898!important; text-decoration: none!important;\" href=\"https:\/\/infogram.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Infogram<\/a><\/div>\n<p>Interessanti anche i dati provinciali. Milano comanda con 109 scale-up seguita da Napoli con 64 e Roma 59, poi Torino con 43 e Bari con 25. Le posizioni importanti dei due capoluoghi di regione della Campania e della Puglia sono la conferma che &#8220;coltivare&#8221; le filiere importanti &#8211; in queste regioni un lavoro specifico \u00e8 stato svolto per \u00a0automotive, agroindustria e aerospaziale &#8211; produce buoni frutti.<\/p>\n<p>E la Basilicata?<\/p>\n<p>La Basilicata resiste.\u00a0Sono 11 in totale le scale-up lucane. 7 a Potenza che fa valere la sua maggiore vocazione industriale su Matera dove, invece, se ne registrano 4.<\/p>\n<p>Resta, dunque, il rammarico per una politica regionale lucana che, in questi ultimi 10 anni, non ha voluto investire con convinzione ed in maniera specifica sulle filiere vocazionali e i sui campioni industriali.<\/p>\n<p>Siamo, ad esempio, l&#8217;unica regione, tra quelle che ospitano grandi stabilimenti FCA, a non aver istituito modelli di confronto diretto con le imprese della filiera automotive del territorio con cui pensare le azioni da mettere in campo &#8211; \u00a0sono mancati provvedimenti mirati e specifici &#8211; per fronteggiare la crisi e, poi, per sostenere la ripresa.<\/p>\n<p>Importanti anche i numeri che riguardano le reti d&#8217;impresa. La quota di scale-up che partecipano ad un contratto di rete (31 aziende su 895, pari al 35 per mille) \u00e8 dieci volte superiore al valore medio del fenomeno a livello di intera economia (17mila imprese su 6 milioni, corrispondente al 3 per mille).<\/p>\n<p>Ed anche qui dispiace per l&#8217;intuizione che pure Confindustria Basilicata ebbe promuovendo in Basilicata le \u00a0prime due reti d&#8217;impresa italiane nel settore automotive e oil&amp;gas. Doveva e poteva essere un&#8217;occasione, \u00a0invece non ci sono numeri apprezzabili. Andava \u00a0sfruttata meglio ma, ormai, si sa: i contratti di rete sono un po&#8217; come le idee, camminano sulle gambe degli imprenditori. A patto per\u00f2, che nella collaborazione credano davvero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiamano Scale-Up e sono quelle imprese che &#8211; partendo da almeno dieci unit\u00e0 lavorative &#8211; riescono, per tre anni consecutivi, a crescere di almeno il 20% in termini di vendite e occupazione. Per l&#8217;OCSE sono \u00abcruciali per il vantaggio competitivo di un paese, perch\u00e9 guidano la crescita economica, la creazione di posti di lavoro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4396,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4349\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppetralli.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}